Ok. Sono pronta per parlarne.
Diciamo che mi sono chiusa in 10 giorni di tabù.
O cmq ne ho parlato... ma superficialmente.
E cmq con persone a cui per carità, voglio un bene dell'anima e a cui tengo tantissimo.
Ma che non hanno vissuto quello che ho vissuto io.
E quindi non possono capirmi.
Per farmi capire... lunedì scorso si è chiusa una porta che ha racchiuso i 3 anni più belli della mia vita.
Le lezioni sono terminate... gli appelli di giugno pure.
E quindi questo ha un'unica e immancabile conseguenza: lasciare Pesaro.
Lasciare alla signora Villani le chiavi di casa.
E non solo per l'estate.
Dio... casa Villani.
Se quelle mura potessero provare delle emozioni sarebbero scoppiate a piangere come me.
Non riuscivo a rientrare in casa l'ultima notte.
Mi sono fermata dalla parte opposta della strada a contemplarla... chiudendo gli occhi... pensando...
in silenzio.
(...)
Troppi, troppi stupendi magnifici unici ricordi.
Da togliere il fiato.
Da stringere il cuore.
Sono stata l'ultima, lunedì, a chiudere la porta.
Supportata dalla mia immancabile Micia...
Abbiamo salutato stanza per stanza quei 3 piani pieni di follia... follia bella, follia incosciente, follia disarmante.
Follia che solo a quest'età puoi vivere e custodire gelosamente dentro di te.
E quando è stata l'ora di sbattere per l'ultima volta il portone, dopo una rapida occhiata annebbiata da qualche lacrima, inutile dirlo, la stretta al cuore è stata fortissima.
Ora, se voglio che questo sogno durato ben 3 anni abbia un proseguo, devo rimboccarmi le maniche e lavorare alla tesi...
Ovviamente mi sono già messa in moto... non posso arrendermi all'idea che tutto rimanga un ricordo.
...'Capitolo 4', mi impegnerò per poterti scrivere ancora meglio dei precedenti! ^^